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Ho rischiato 450 $ sull’oro. Ne sono tornati 8.500.

la notte tra mercoledì e giovedì, a mezzanotte in punto, siamo entrati short sull’oro.

Rischio: 450 $.

Risultato: 8.500 $.

(Per un contratto standard Gold Futures. Con un micro contratto, che vale un decimo, parliamo di 45 $ di rischio e 850 $ di risultato.)

Prima che tu pensi «eh, ha avuto fortuna»: no. Non avevo indovinato niente. Ho solo spuntato una checklist.

Ed è proprio questa la differenza tra chi brucia il conto e chi resta sul mercato per anni. Secondo l’ESMA, l’autorità europea dei mercati, tra il 74% e l’89% dei conti dei piccoli risparmiatori perde soldi.

Quasi sempre per lo stesso motivo: si prova a indovinare dove andrà il prezzo, invece di seguire un processo.

Con la Super Analisi Tecnica un’operazione non si apre se non tornano tre cose:

1. Il trend. Da che parte sta andando il mercato? Si opera solo in quella direzione.

2. Il setup. Dove e perché cercare l’ingresso.

3. Il timing. Il momento preciso in cui entrare.

Ecco come si sono messe in fila quella notte:

Trend: il trend primario era chiaramente ribassista. Quindi cercavamo solo vendite.

Setup: il prezzo era tornato sul massimo del giorno prima e lo stava riassorbendo. È quello che noi chiamiamo Break-In.

Timing: mezzanotte italiana, quando i futures riaprono dopo la pausa giornaliera. È uno dei momenti in cui i riassorbimenti funzionano meglio.

Stop: 450 $, appena sopra il massimo. Target: la prima vera area di supporto, dove i compratori si erano già difesi.

Rapporto rischio/rendimento: quasi 1 a 19.

So già cosa potresti pensare se non conosci bene la SuperAnalisi Tecnica: «Uno stop così vicino sull’oro? Te lo prendono in cinque minuti.»

È il ragionamento classico, e qui che il metodo è controintuitivo. Se entri nel punto giusto, lo stop può stare vicino, perché per prenderlo il prezzo dovrebbe smentire tutto il setup. Può succedere, e lo metti in conto. Ma non è quello che succede di solito.

E arriviamo al punto vero: con un rapporto di 1 a 19, un solo trade come questo copre quasi 19 stop loss. Non serve avere ragione sempre. Serve un sistema che, quando hai ragione, ti faccia guadagnare molto più di quanto perdi quando hai torto.

Sia chiaro: non tutti i trade vanno così. Ci sono gli stop, e ci sono giornate in cui non si entra affatto. Ma è questo il motore che, nel tempo, fa la differenza.

«Bello. Ma quanto ci metto a saperlo fare da solo?»

Il metodo si impara con calma: con le lezioni e con i coach che ti seguono nelle sessioni live ogni settimana.

E se vuoi essere operativo prima ancora di essere diventato bravo, ci sono i Super Segnali di Trading: operi da subito, mentre impari le regole del metodo.

Adesso hai due strade. Scegli quella che fa per te.

👉 Mercoledì 28 ottobre alle 15:00: Super Diretta Live

Analizzo il mercato e opero in tempo reale con i miei coach. Ti colleghi e guardi, non devi preparare niente.

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È un trader del mio team che anni fa ha iniziato proprio come mio studente. Capisce da dove parti e ti dice come può aiutarti ad arrivare al tuo obiettivo.

Ti aspetto dentro,

Gianvito

Disclaimer: i dati e le informazioni contenuti in questo messaggio sono forniti con finalità esclusivamente didattiche. Non costituiscono sollecitazione al pubblico risparmio e non sono volti a promuovere alcuna forma di investimento, né a promuovere o collocare strumenti finanziari, servizi di investimento o prodotti finanziari. I risultati passati non sono indicativi di quelli futuri e il trading con strumenti a leva comporta un elevato rischio di perdita. L’utilizzo di questi dati come supporto a scelte di investimento personale è a completo rischio dell’Utente.